In questo post trovate alcuni albi illustrati e delle idee di attività da poter utilizzare durante le lezioni di geografia per parlare di paesaggi.
La prima proposta è Su e giù per le montagne di Ilaria Demontis e Irene Penazzi, un albo illustrato senza parole che accompagna i lettori in un viaggio attraverso ambienti montani diversi: boschi, sentieri, pascoli, vette innevate e vallate. Le illustrazioni mostrano bambini e famiglie che camminano, esplorano, giocano e vivono la montagna nelle varie stagioni. Non c’è una vera e propria trama, ma un percorso visivo che invita a osservare, scoprire dettagli e immaginare storie.
Dopo un'attenta osservazione delle meravigliose tavole dell'albo si possono svolgere varie attività:
- Mappa del percorso che i bambini compiono (bosco, rifugio, fiume, vetta...)
- Elenco degli elementi naturali e degli elementi antropici che i bambini incontrano lungo il percorso
- Partire dalle immagini (es. marmotte, uccelli, caprioli se rappresentati) per cercare informazioni e fare un cartellone sugli animali tipici della montagna.
- Confrontare come la montagna cambia tra estate e inverno.
- Elenco delle attività che si possono fare in montagna
La seconda proposta è Inventario illustrato della montagna di Virginie Aladjidi e Emmanuelle Tchoukriel, fa parte della collana degli Inventari illustrati di Ippocampo.
È un libro di divulgazione illustrato che racconta la montagna attraverso bellissimi disegni a china e acquerello, molto realistici. Ogni tavola presenta animali, piante, rocce o elementi tipici dell’ambiente montano (es. stambecchi, marmotte, rododendri, stelle alpine, rapaci, conifere, laghi alpini). Accanto alle illustrazioni ci sono brevi testi descrittivi che spiegano le caratteristiche principali, le curiosità e gli adattamenti alla vita in quota. E' un libro da sfogliare e scoprire, quasi come un “catalogo” della natura montana.
Riguardo il paesaggio della collina la proposta è Sulla collina di Linda Sarah e Benji Davies.
Racconta la storia di Uto e Leo, due amici che ogni giorno salgono su una collina per giocare con delle scatole di cartone, che nella loro fantasia diventano navi, astronavi e mille altre avventure. Quel luogo è il loro spazio speciale, finché un giorno arriva Samu, un altro bambino che chiede di unirsi a loro. Uto si sente geloso e teme di perdere l’amicizia di Leo, ma poco a poco scopre che anche in tre si può giocare, e che l’amicizia diventa ancora più ricca se si apre agli altri.
È una storia delicata che mostra emozioni reali (gelosia, paura, desiderio di accettazione) ma senza giudizio, con molta empatia, e mette in luce come il gioco e l’immaginazione siano fondamentali nel mondo dei bambini.
Legando l'albo alla geografia possiamo chiedere ai bambini di disegnare la collina e la valle sotto, immaginare il panorama che Uto, Leo e Samu vedono ogni giorno. Aggiungere elementi naturali: alberi, cielo, nuvole, animali e osservare come cambia il paesaggio secondo l’ora del giorno o il meteo (sera, pioggia, vento).
La maestra Emme



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